"Siamo ottimisti sui potenziali rendimenti delle azioni dei mercati emergenti."
Charles Bond, Fund Manager
I mercati emergenti offrono agli investitori un enorme potenziale poco sfruttato. In essi vive la stragrande maggioranza della popolazione mondiale e la loro crescita economica supera da anni quella dei mercati sviluppati. Ciò nonostante, sono ancora significativamente sottorappresentati in molti portafogli azionari.
In quanto investitori contrarian miriamo ad acquistare società a un prezzo significativamente inferiore al loro "fair value" da noi stimato. Prediligiamo aziende con una gestione prudente dei bilanci e investiamo con un orizzonte temporale di 3-5 anni.
In quanto investitori attivi seguiamo un approccio "contrarian". In altre parole, non facciamo nostro il parere di consensus, bensì ci concentriamo su aree del mercato temporaneamente trascurate alla ricerca di nuove idee. I mercati reagiscono spesso in maniera esagerata alle notizie di breve periodo attribuendo importanza eccessiva ai trend attualmente in corso. Il nostro obiettivo è sfruttare queste inefficienze di mercato.
Comprare in corrispondenza di valutazioni più basse può portare a maggiori rendimenti per gli investitori. Per questo motivo, acquistiamo titoli azionari sottovalutati che scambiano ben al di sotto del proprio fair value. Utilizziamo un’analisi fondamentale focalizzata sulla solidità del bilancio, la redditività, le dinamiche dei flussi di cassa e la qualità contabile, per stimare il valore equo di una società e la crescita futura degli utili.
Riteniamo che i corsi azionari riflettano i fondamentali nel tempo. I mercati tendono a reagire in modo eccessivo agli eventi correnti e a sottovalutare le prospettive a lungo termine di una società. Adottando un approccio a lungo termine all'investimento, siamo in grado di sfruttare la visione a breve termine del mercato.
Accedi alla pagina prodotto di Invesco Emerging Markets Equity Fund per visualizzare i KID/KIID e le schede informative. L'investimento riguarda l'acquisizione di quote di un fondo a gestione attiva e non in un determinato asset sottostante.
Il team investe con successo in azioni asiatiche e dei mercati emergenti da oltre 20 anni. Oggi le strategie azionarie del team hanno un AuM combinato di circa 15 miliardi di euro.
"Siamo ottimisti sui potenziali rendimenti delle azioni dei mercati emergenti."
Charles Bond, Fund Manager
Storicamente, l'espansione della classe media è stata un forte indicatore della futura crescita economica di un Paese. Con l'ampliamento della classe media nei Paesi appartenenti ai mercati emergenti le imprese sono destinate a beneficiare di un aumento del potere d'acquisto dei consumatori e di mutamenti delle abitudini di spesa. I mercati emergenti, per giunta, scambiano significativamente a sconto rispetto a quelli sviluppati e mondiali, favoriti da fondamentali solidi e dal fatto che una serie di economie si trova nelle prime fasi del proprio ciclo di sviluppo.
Nelle economie emergenti e in via di sviluppo, la crescita dovrebbe rallentare al 3,9% nel 2026 a causa delle perturbazioni dei mercati energetici e del conseguente inasprimento delle condizioni finanziarie provocate dal conflitto in Medio Oriente. Si prevede che l'inflazione globale complessiva salirà al 4,4% nel 2026, invertendo la tendenza degli ultimi anni, poiché l'aumento dei prezzi dell'energia si ripercuote sui prezzi generali.
È possibile investire in azioni dei mercati emergenti tramite fondi comuni a gestione attiva o ETF (exchange-traded fund). Invesco offre un'ampia gamma di fondi a gestione attiva e di ETF.