Analisi

La volatilità non ha impedito la crescita di lungo periodo del mercato azionario

Two hikers climbing a steep wooden ladder through dense green forest vegetation.

Punti chiave

Ribassi di mercato

1

I ribassi dei mercati azionari pari almeno al 5% sono frequenti, ma storicamente la crescita di lungo periodo dei mercati è proseguita.

Opportunità di acquisto

2

Storicamente, i ribassi hanno creato opportunità di acquisto per gli investitori, grazie al successivo recupero dei mercati azionari.

Recessioni economiche

3

Sebbene investire nelle fasi iniziali di una recessione possa non essere ideale, ciò non ha comunque impedito di ottenere rendimenti positivi nel lungo periodo. 

La volatilità dei mercati e i rischi macroeconomici sono tra le principali preoccupazioni che impediscono ai risparmiatori di diventare investitori. Tuttavia, un solido piano di investimento orientato alla longevità richiede una prospettiva di lungo periodo, che si estende su più decenni. Da questo punto di vista, emerge chiaramente come volatilità e ribassi (drawdown) siano fenomeni ricorrenti, ma non abbiano impedito la crescita di lungo periodo dei mercati.

Prendiamo come esempio l’S&P 500 Index, che include le 500 maggiori società statunitensi, molte delle quali con una significativa presenza globale. Nel 2024, infatti, il 41% dei ricavi delle società dell’S&P 500 Index proveniva da mercati al di fuori degli Stati Uniti.¹

I ribassi di mercato sono frequenti, ma la crescita è generalmente proseguita

Negli ultimi 36 anni (1989–2024), si è registrato un ribasso di almeno il 5% in tutti gli anni tranne due — il 1995 e il 2017. Nonostante ciò, le azioni hanno comunque registrato rendimenti positivi in 29 di questi 36 anni, con rendimenti totali annualizzati mediani pari al 15,4% nel periodo considerato.

Storicamente, i ribassi hanno creato opportunità di acquisto

Storicamente, i mercati hanno mostrato una capacità di recupero relativamente rapida dopo correzioni comprese tra il 10% e il 15%. Analizzando il periodo 1982–2024, un investimento di 10.000 dollari nell’S&P 500 Index è sceso in media a 8.840 dollari al termine della correzione. Tuttavia, due anni dopo, lo stesso investimento è cresciuto fino a una media di 14.018 dollari.

Investire durante le recessioni non ha impedito di ottenere rendimenti positivi nel lungo periodo

La volatilità dei mercati e i ribassi si manifestano spesso in periodi di incertezza sociale ed economica, come durante la pandemia di COVID, la guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina e la crisi del debito europeo. La volatilità tende poi a ridursi una volta superati questi eventi, premiando un approccio di investimento orientato al lungo periodo.

  • Note a piè di pagina

    1 Fonte: Bloomberg L.P., 31 dicembre 2025. Basato sul rendimento price return dell’MSCI World Index, un indice non gestito considerato rappresentativo dei titoli azionari dei Paesi sviluppati. Si tratta di un esempio ipotetico fornito esclusivamente a scopo illustrativo e non intende prevedere né rappresentare la performance di alcun investimento. Non è possibile investire direttamente in un indice. Le performance passate non sono indicative di risultati futuri.

    Incertezza, longevità e scelte di investimento

    In un mondo segnato da volatilità, incertezza geopolitica e orizzonti di vita sempre più lunghi, non basta leggere il contesto economico: conta comprendere come interpretiamo informazioni, rischi e opportunità. Tra percezione del rischio, narrazioni di mercato ed eccesso di sicurezza, il vero vantaggio competitivo non è prevedere i mercati, ma costruire nel tempo processi solidi e disciplina negli investimenti.

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